Centri sociali occupano assessorato al Patrimonio: “Nessuno sgombero”

Questa mattina la rete "Diritto alla città", che raccoglie spazi sociali e comitati della Capitale, ha occupato l'assessorato al Patrimonio del neoassessore Alessandra Cattoi. "Abbiamo deciso di occupare gli uffici dell'assessorato per la seconda volta in pochi mesi – raccontano gli attivisti – contro le minacce di sgombero del Corto Circuito a Cinecittà, di Scup a San Giovanni e del Cinema Palazzo a San Lorenzo; contro la richiesta di qualsiasi indennità di occupazione, come quella richiesta al Corto Circuito, da cui l'amministrazione vorrebbe 600.000 euro a padiglione in 60 giorni. Vogliamo invece che le esperienze come le nostre siano riconosciute e tutelate". Una delegazione ha incontrato l'assessore ottenendo un ulteriore incontro di approfondimento delle questioni poste per il prossimo giovedì 29, alle 14. "Incontro dove ribadiremo – spiegano ancora gli occupanti – che gli spazi sociali di questa città sono una ricchezza sociale e non siamo disponibili ad accettarne la criminalizzazione o gli sgomberi".
Il prossimo giovedì a manifestare sotto le finestre di Marino sarà lo spazio sociale Scup di San Giovanni, sigla che sta per ‘Sport e cultura popolare', uno spazio occupato nel 2012 e già sgomberato una volta. Ora la minaccia di sloggiare si fa sempre più pressante ma gli attivisti non ci stanno: "Chiederemo al consiglio comunale e all’amministrazione capitolina un atto politico che fermi lo sgombero e difenda l’esperienza di Scup. E anche un atto politico di riconoscimento dell’ importanza per la democrazia di questa città, di tutti gli spazi sociali sotto attacco e delle esperienze che promuovono autogoverno, mutualismo e diritti".
Sabato invece sarà la volta dei movimenti per il diritto all'abitare che, dopo aver subito ieri lo sgombero negli uffici dell'anagrafe in via Petroselli occupati da due settimane circa, danno appuntamento per il prossimo sabato a Piramide per sfilare fino a piazza Santi Apostoli.