Pelè il cane salvato sul Grande Raccordo Anulare
in foto: Pelè il cane salvato sul Grande Raccordo Anulare

Vagava lungo il Grande Raccordo Anulare di Roma solo e spaventato, ma gli agenti della Polizia di Stato lo hanno tratto in salvo. Protagonista del triste episodio che sarebbe potuto culminare in tragedia, ma che fortunatamente si è concluso con il lieto fine, grazie all'intervento dei poliziotti è Pelè, un pastore maremmano grosso e bianco. Il ritrovamento risale alla mattinata di ieri, domenica 22 settembre, quando il maltempo si è abbattuto sulla Capitale, con alberi caduti e strade allagate. Secondo le informazioni apprese il cane è scappato da casa spaventato dal boato dei tuoni. Una vera e propria condanna a morte considerando che lungo quella strada a più corsie i veicoli corrono a velocità elevatissima. Un pericolo non solo per il cucciolo, ma anche per gli automobilisti in transito, che, trovandoselo improvvisamente davanti, avrebbero rischiato di rimanere vittime di un grave incidente stradale.

Erano circa le 7 quando sulla Capitale si stava abbattendo un forte temporale. A notarlo mentre si aggirava lungo la carreggiata inzuppato dalla pioggia, due agenti che si trovavano di passaggio a bordo dell'auto di servizio. I poliziotti hanno attivato le procedure di sicurezza necessarie per scongiurare incidenti. Lo hanno tratto in salvo togliendolo dalla strada e facendolo salire con dolcezza a bordo della Volante. Il cucciolo, si è adagiato sui sedili posteriori, in viaggio verso l'area di servizio Ardeatina. Gli agenti si sono presi cura di lui dandogli da bere, da mangiare e coccolandolo. Nel frattempo i poliziotti grazie alla targhetta del collare sono riusciti a risalire ai suoi proprietari, che, preoccupati per la sua assenza da casa, sono andati subito a riprenderselo.