Entro la fine dell'anno saranno terminati i lavori per la messa in sicurezza di Campo Testaccio. Ad annunciarlo è l'assessore allo Sport Daniele Frongia, che sul suo profilo social ha spiegato il percorso per la riapertura dell'impianto che ospitò le prime partite dell'As Roma. Frongia ha comunicato che è pronto un bando da 250.000 euro, con il quale si cercherà di dare una nuova vita a Campo Testaccio dopo più di dieci anni di totale abbandono. "Una decisione maturata dopo la delibera capitolina passata in aula nei primi di aprile, che prevedeva la nuova classificazione degli impianti sportivi", ha spiegato l'assessore su Facebook. Campo Testaccio è infatti passato nelle mani del I Municipio, che dovrà gestire la cura dell'impianto "di rilevanza municipale": le strutture di questo tipo sono affidate in concessione a organismi sportivi, che devono occuparsi della manutenzione delle stesse strutture. Adesso il Municipio, oltre alla gestione del territorio, dovrà predisporre l'iter per la riapertura definitiva del glorioso campo di calcio.

Campo Testaccio sarà di competenza del Municipio

Dopo anni di completo abbandono qualcosa sembra essersi mosso in questi mesi. L'ultimo atto legato alla gestione di Campo Testaccio riguarda la bonifica del territorio, ultimata nel novembre dell'anno scorso. L'attività del Dipartimento Sport è proseguita con la messa in sicurezza dell'area, con l'intero territorio che passa nelle mani degli esponenti del municipio gestito Partito Democratico. A Via della Greca, la sede municipale del Pd, la decisione è stata accolta con stupore ma anche con entusiasmo. In particolare Emiliano Monteverde, assessore allo Sport del centro storico, ha espresso la voglia di mettersi subito all'opera: "Siamo pronti ad ascoltare idee e progetti a partire dal territorio", si legge sul suo profilo Facebook.