Bussa alla porta del giornalista Rai e partorisce in salotto: salva la piccola

Un'avventura che non ti aspetti e che letteralmente ti viene a bussare a casa, quella in cui si è trovato con il ruolo di protagonista Ivano Liberati, veterano del Giornale Radio Rai come inviato, ora vice caporedattore della cronaca. Erano le cinque di mattina dello scorso 28 aprile, quando il cronista si è trovato sul pianerottolo di casa in via Cortina d'Ampezzo, una tranquilla zona residenziale a Roma Nord, una donna sul punto di partorire con una bambina in braccio.
La moglie e Liberati capiscono immediatamente la situazione e decidono di aiutare la giovane filippina a dare alla luce il figlio lì, nel salotto di casa loro. Chiamati immediatamente i soccorsi non c'era però tempo di arrivare in ospedale così il giornalista e la moglie si sono improvvisati ostetrici. “L’abbiamo fatta stendere sul pavimento – racconta Liberati – e dopo poco ero lì che tiravo fuori la testa del bambino, una cosa che naturalmente non avevo mai fatto e non sapevo come fare. La piccola aveva due giri di cordone ombelicale intorno al collo, era cianotica: mi sono fatto forza e gliel’ho tolto con le mani come se fosse una collana. Si è ripresa, per fortuna".
Una storia di sfruttamento e emarginazione
Passata la paura e arrivati i soccorsi è emersa una storia di terribile sfruttamento: la coppia di filippini viveva in un tugurio adibito nella cantina dello stabile pagando "300 euro a un altro filippino che li sfrutta, lei, il compagno e la figlia piccola”. “La ragazza non aveva mai fatto una visita ginecologica o un'ecografia, pensava di dover partorire tra un mese. Aveva sbagliato i calcoli. Il compagno raggiunto al telefono mi ha detto che fa il badante a un anziano e fino a domenica non si libera. È una situazione pazzesca. Quando usciranno dall'ospedale dove andranno? Ho chiamato la polizia, i vigili urbani, da tre mesi con una vicina li tempestavamo di telefonate per quella famiglia che viveva in cantina. Questa storia si deve conoscere, bisogna fare qualcosa".