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Applausi e palloncini colorati liberati in cielo ai funerali di Antonio Bertoni, il bimbo di undici anni morto a seguito di una crisi respiratoria mentre si trovava in auto con la mamma su via Cristoforo Colombo a Roma. La cerimonia per l'ultimo saluto al piccolo angelo, volato in via troppo presto, è stata celebrata ieri, nella chiesa di San Timoteo a Casal Palocco, nei pressi della scuola Tullia Zevi, che il bambino frequentava. Questo per dare la possibilità anche ai suoi amichetti di essere presenti alle esequie. La piccola bara bianca è arrivata in chiesa accompagnata con dolcezza dai motociclisti degli agenti della polizia locale di Roma Capitale, coloro i quali lo hanno soccorso il giorno in cui accaddero i tragici fatti. Ad accoglierlo, una folla di persone tra parenti, amici e conoscenti, ma anche tantissime persone che, avendo conosciuto la sua storia, si sono recate a Casal Palocco per salutare il bambino e stringersi intorno al dolore della famiglia.

Antonio Bertoni morto sulla Colombo: l'autopsia

Sul corpicino di Antonio il medico legale ha svolto l‘autopsia, effettuata il 15 aprile scorso. I risultati degli esami serviranno a fare luce su quanto accaduto. Antonio infatti è morto a seguito di una crisi respiratoria ma non è chiaro quale patologia ne abbia provocato il decesso. Per saperlo, bisogna attendere l'esame istologico. Era già successo che per cinque volte avesse avuto delle forti crisi respiratorie ma, secondo quanto raccontato dalla donna agli inquirenti, al Bambin Gesù non gli avevano mai fatto nessuna diagnosi. Tanto che quel giorno, in seguito all'ennesima crisi respiratoria, la madre aveva deciso di portarlo al San Camillo per avere un altro parere.

Bimbo morto per crisi respiratoria

Antonio Bertoni è morto il 14 aprile scorso mentre la mamma lo stava portando ancora una volta in ospedale e si trovavano nel traffico di via Cristoforo Colombo. Il bambino, improvvisamente, ha avuto una crisi respiratoria ed è deceduto, davanti agli occhi della mamma, della zia e degli automobilisti, che si sono fermati sentendo le grida disperate della madre. I medici hanno tentato di rianimarlo praticando il massaggio cardiaco in strada, ma non c’è stato niente da fare. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ma al momento nessun nome è iscritto nel registro degli indagati.