"Nostro figlio ha trovato la droga a terra nel parco e l'ha raccolta, non ce lo togliete". Sono le parole dei genitori del bimbo di diciannove mesi rimasto gravemente intossicato dopo aver ingerito dell'hashish. Come riporta Il Messaggero, i genitori del bimbo temono che il Tribunale possa portargli via loro figlio. Secondo il loro racconto infatti, il bimbo non avrebbe trovato la droga in casa, ma l'avrebbe raccolta da terra, in cortile o al parco, per poi portarsela alla bocca e mangiarsela in un momento in cui la mamma era distratta. Ora mamma e papà, rispettivamente di 25 e 39 anni, sono indagati per lesioni, mentre gli zii del bimbo, fratelli della madre, tra cui un minore, sono finiti in carcere con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e il gip ne ha convalidato l'arresto.

Trovata droga a casa degli zii del bimbo

A seguito della segnalazione dell'ospedale che ha contattato la Polizia di Stato per informarli del caso, i militari hanno perquisito lo scantinato alla Garbatella in cui la famiglia viveva e l'abitazione degli zii, dove hanno rinvenuto 200 grammi di cocaina. Ma la donna ha spiegato: "Non c'entro niente con i miei fratelli, io ho fatto una scelta diversa, quella di essere madre".

Bimbo intossicato da hashish

I fatti risalgono alla serata di sabato scorso, quando il bimbo in compagnia della madre ha iniziato a manifestare segnali di malessere. Portato all'ospedale San Camillo, le sue condizioni di salute erano gravissime. Il piccolo infatti non rispondeva agli stimoli ed è stato trasferito d'urgenza al Policlinico Gemelli. Ricoverato in Terapia Intensiva, con prognosi riservata, successivamente le sue condizioni di salute sono migliorate ed è stato trasferito in Pediatria.