"Non auguro a nessuno di sentire il dolore che ho vissuto io questa mattina. Chi ha fatto questo va fermato, perché è un violento. Finché non riuscirò a dargli un nome non mi sentirò sicura, perché non so dove potermelo trovare. Dietro l'angolo, davanti alla porta? Quale sarà il suo passo successivo?". A parlare a Fanpage.it è Balkissa Maiga, l'attrice che questa mattina ha trovato delle bucce di banana davanti alla sua porta di casa. Maiga ha sporto denuncia ai carabinieri e adesso non si darà pace finché l'autore di questo gesto non avrà un volto e un nome. "Sono molto arrabbiata – spiega l'attrice – Finché si tratta di aggressioni verbali ok, ma chi ti viene sotto casa viola la tua privacy e ti sta lanciando un messaggio netto e chiaro".

Non è la prima volta che Balkissa Maiga è vittima di episodi di razzismo. L'attrice, che ha diversi film all'attivo, è stata insultata diverse volte per strada. Negli ultimi due anni però, le cose sono peggiorate: e oggi si è toccato il fondo, con un atto intimidatorio proprio davanti la porta d'ingresso della sua abitazione. "Tante volte per strada mi hanno urlato cose come ‘negra di merda' o ‘torna a casa tua'. E quasi non ci faccio più caso visto che ormai viviamo in quest'Italia. Ma finché sono lo sfogo di gente che cammina per strada va anche bene, ma quando queste persone si avvicinano a dove dormi e alla tua intimità diventa grave, e la minaccia va presa sul serio".

Maiga ha le idee molto chiare su cosa dire a chi ha lasciato le banane davanti la sua porta di casa. "Credo che questo sia un atto di vigliaccheria. Se c'è un problema se ne parla, chi ha fatto questo voleva ferirmi. Ci è riuscito, ma io non mi fermo. Riuscirò a scoprire chi è stato, e ne pagherà le conseguenze. Oggi è capitato a me, ma a quante persone sono successe cose del genere? Io sono riuscita a condividerlo, ma c'è chi non ne ha i mezzi. Dobbiamo portare avanti questa battaglia a nome di tutti. Il razzismo c'è ancora oggi, e negli ultimi due anni è aumentato. È una cosa che va presa sul serio e vanno presi provvedimenti contro chi fa queste cose". Secondo Balkissa non è un caso che negli ultimi due anni gli episodi di razzismo siano aumentati. In dieci anni che vive in Italia non è mai stata così tanto insultata come negli ultimi tempi. E la politica deve fare la sua parte per sistemare le cose. "Chi ci ha portato a questo livello deve rimediare – conclude – Il clima è diventato invivibile. La domanda che dobbiamo porci è: chi è lo straniero? Solo perché sono nera pensi che io lo sia? E invece sono italiana come te. Altrimenti diventa una questione di razza. Lo Stato deve intervenire, se siamo cittadini di serie B vuol dire che inizieremo a difenderci perché non possiamo vivere nella paura".