Un cartello appeso al collo, un amplificatore e una maschera. Così un cittadino italiano di 38 anni è entrato nella Fontana di Trevi, a suo dire, per compiere un'azione dimostrativa. La scena che ha del surreale, è avvenuta ieri pomeriggio, mercoledì 31 luglio. Erano circa le 18.30 e l'area della Fontana di Trevi era come al solito affollatissima di romani e turisti, quando l'uomo si è fatto avanti tra la folla nella sua tenuta particolare e non ha esitato a immergersi nella vasca più famosa del Mondo. Un gesto appositamente studiato per attirare l'attenzione dei presenti, che tuttavia gli è costato caro. La scena non è di certo passata inosservata agli agenti della polizia locale di Roma Capitale I Gruppo Ex Trevi.

Un poliziotto entra in acqua e lo ferma

I poliziotti alla vista dell'uomo dentro la fontana, si sono precipitati verso la vasca, chiedendogli di uscire. Ma l'uomo sembrava non ascoltarli e ha continuato a parlare ai rivolto ai passanti attraverso il suo amplificatore. Visto che l'uomo non  si mostrava intenzionato ad uscire, un poliziotto è entrato in acqua e lo ha raggiunto. Prima gli ha tolto l'amplificatore, poi lo ha condotto verso i bordo, per portarlo fuori, per evitare che il marmo della superficie potesse subire danni. L'uomo ha ricevuto una multa di 650 euro, come previsto dalle norme del regolamento di polizia urbana sia per la tutela della fontana storica che per l'utilizzo dello strumento di amplificazione sonora. Inoltre a suo carico è stato emesso anche un ordine di allontanamento.

Entra nella Fontana di Trevi vestito da senatore dell'Antica Roma

L'ultimo episodio riportato da Fanpage.it di una persona entrata in acqua all'interno della Fontana di Trevi risale allo scorso 15 luglio, quando un 38enne italiano si è fatto largo nella vasca vestito da senatore dell'Antica Roma. La motivazione? L'uomo ha compiuto il gesto urlando davanti ai presenti di voler manifestare per i commercianti campani vittime della camorra e di voler parlare "a tu per tu" con il ministro dell'Interno Matteo Salvini.