video suggerito
video suggerito
News sull'attentato di Berlino

Attentato a Berlino, allarme a Roma: a rischio anche il concertone di Capodanno?

A preoccupare, oltre alle vie dello shopping messe sotto stretta sorveglianza, sono anche i grandi raduni di piazza previsti per Natale e Capodanno.
A cura di Enrico Tata
423 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
News sull'attentato di Berlino

Dopo l'attentato al mercatino di Berlino anche a Roma l'allerta è ai massimi livelli. A preoccupare, oltre alle vie dello shopping messe sotto stretta sorveglianza, sono anche i grandi raduni di piazza previsti per Natale e Capodanno. In programma c'è già la festa del primo gennaio sui ponti della Capitale, presentata qualche giorno fa dal neo vicesindaco Luca Bergamo, ma soprattutto c'è preoccupazione per il concerto di Capodanno al Circo Massimo. Il prefetto di Roma sta verificando in queste ore tutti gli eventi già programmati, come la tradizionale messa di Natale in piazza San Pietro. Per quanto riguarda il concertone del 31 dicembre, il Campidoglio deve ancora comunicare ufficialmente il programma della serata (le buste con le proposte sono state aperte solo lunedì), ma presto potrebbero arrivare provvedimenti per il rafforzamento ulteriore della sicurezza dell'evento. Ci potrebbero essere zone di prefiltraggio con barriere di recinzione (come quando si tengono i concerti a pagamento), ma è allo studio anche l'ipotesi di spostare l'evento in un luogo più sicuro, o addirittura cancellarlo, anche se per il momento questa rimane un'opzione estrema.

"Nel corso della riunione si è concordato di tenere alto il livello di attenzione intensificando le misure di vigilanza e di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio. Ma anche rafforzare i controlli nelle aree di maggiore afflusso di persone in occasione dello svolgimento di eventi o cerimonie previste per le prossime festività natalizie nonché verso luoghi che notoriamente registrano particolare afflusso di visitatori", ha fatto sapere ieri il ministero degli Interni.

423 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views