Arrestato pusher soprannominato ‘Cavallo Arabo’, riforniva giovani clienti sulla Cassia

Dopo tre mesi di appostamenti gli agenti di polizia hanno fermato tre giovani pusher dediti allo spaccio di hashish e marijuana. I tre rifornivano i loro coetanei in zona Cassia. A capo della piccola organizzazione un 28enne romano, soprannominato ‘Cavallo Arabo', finito in manette, mentre per gli altri due è scattata la denuncia. Per tutti e tre l'accusa è quella di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagine è partita lo scorso dicembre, quando gli agenti hanno individuato la fiorente attività dei tre insospettabili giovani, che vendevano fumo e erba ai giovani della "Roma bene". Da lì era partita una lunga e complessa attività fatta di indagini ed appostamenti da parte degli agenti del Commissariato Flaminio Nuovo. A carico dei tre sono partite le perquisizioni domiciliari che hanno portato al ritrovamento e al sequestro di 119 grammi di marijuana suddivisa in tre involucri, una cospicua somma di danaro contante ed un coltello con la punta ancora intrisa di sostanza stupefacente, usato per la preparazione delle dosi. Nella seconda abitazione invece sono stati rinvenuti e sequestrati 100 grammi di hashish suddivisi in più involucri, nonché un bilancino di precisione.