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Approvate le nuove regole per i bus turistici: “Chi inquina paga di più”

Approvata ieri la nuova normativa per i pullman turistici: meno permessi e più costosi, multe più salate per i trasgressori. Soddisfatto l’assessore ai Trasporti Guido Improta e le associazioni di categoria.
A cura di Valerio Renzi
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Ieri l'assemblea capitolina ha approvato nuove regole e tariffe per quanto riguarda la circolazione dei pullman turistici nel centro di Roma. Il testo, messo a punto dall'assessore ai Trasporti Guido Improta, è stato votato dopo un primo periodo di prova iniziato lo scorso aprile. L'obiettivo è quello di liberare quanto più possibile la città dai torpedoni dei bus turistici e dei pellegrini, intervenendo sul precedente piano del 2010.

Tutte le novità.  Da oggi chi più inquina più paga: nell'anello ferroviario infatti potranno accedere esclusivamente a partire dagli Euro 4, mentre agli Euro 2 e gli Euro 3 con filtro antiparticolato sarà consentito l'accesso ma con una maggiorazione nel pagamento della tariffa, gli Euro 5 e gli Euro 6 invece godranno di uno sconto e dal 2016 saranno gli unici a poter entrare in città. Stretta anche sul numero degli accessi consentiti: saranno 1300 i permessi annuali in abbonamento e gli accessi quotidiani nell'area del vaticano arriveranno a un massimo di 444. Aumenta anche la tariffa per l'accesso alla Ztl bus 1 e alla Ztl bus 2, passando da 144 a 200 euro, in più i “clienti abituali" potranno pagare con un Rid bancario e beneficeranno di uno sconto del 10%. Con gli aumenti arrivano anche le sanzioni per i trasgressori delle regole: chi accede alle aree Ztl per i bus senza permesso e registrazione sarà soggetto ad una multa di 500 euro (prima erano 380), con il ritiro del permesso per una settimana, più a lungo in caso di reiterazione dell'infrazione.

Esulta l'assessore Improta: “In modo coerente e determinato proseguiamo nel garantire a Roma un futuro che coniughi sviluppo economico, sostenibilità ambientale e legalità, a fronte di un trend turistico che vede un incremento a due cifre dei flussi, come non si registrava da molti anni nella nostra città. Il nuovo Piano bus, che viene reso definitivo con l'approvazione odierna da parte dell'Assemblea capitolina dopo i primi sei mesi di sperimentazione ha già portato i suoi effetti positivi: meno 2% di ingressi; più 3,5 milioni di euro di ricavi; più bus nei mesi di bassa stagione, come agosto, in virtù del fatto che le tariffe applicate sono più convenienti; più bus con caratteristiche emissive a basso impatto ambientale”.

Soddisfatte anche le associazioni di categoria: "Finalmente, dopo l'errore di percorso di marzo, quando erano state cancellate le aree che servivano i musei vaticani, apprendiamo dell'approvazione in assemblea capitolina del piano – ha dichiarato il coordinatore del settore bus turistici della Cna di Roma, Paolo Delfini – Il testo ci soddisfa perché accoglie quello che era stato il momento di sintesi tra le esigenze degli operatori turistici e quelle del Campidoglio, frutto di un confronto durato un anno e mezzo di fatiche e di scontri”.

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