Due donne di 74 anni, una di 46 anni, una di 36 anni e una ragazzina di 16 anni. Tutte ancora in gravissime condizioni e in pericolo di vita per aver ingerito alcuni funghi velenosi. Un'intera famiglia di Rocca di Papa è ancora ricoverata in ospedale e lotta tra la vita e la morte. Le due signore più anziane e la 46enne sono state ricoverate al policlinico Agostino Gemelli di Roma, la 36enne è stata ricoverata all'ospedale di Velletri e la ragazza, figlia della donna di 46 anni, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il nonno, 78 anni, cioè colui che i funghi li ha raccolti, è ricoverato all'ospedale Grassi di Ostia. Inizialmente erano tutti stati soccorsi e accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale di Frascati.

I sei hanno ingerito, è dimostrato dalle analisi dei micologi, esemplari di Amanita Falloide, un fungo velenosissimo che avrebbero scambiato per i prelibati e pregiati ovuli. I funghi sospetti sono stati prelevati dai carabinieri a casa della famiglia e li hanno fatti analizzare. Non c'è dubbio che si tratti di Amanita Falloide, praticamente il fungo più pericoloso esistente in natura. L'avvelenamento da A. phalloides, si legge su Wikipedia, ha quasi sempre esito letale e, nel caso che l'avvelenato sopravviva, lo costringe in genere all'emodialisi a vita o al trapianto di fegato. Ieri i medici dell'ospedale Bambino Gesù, dove ricordiamo è ancora ricoverata la più giovane delle donne rimaste avvelenate, hanno pubblicato un decalogo di regole per mangiare i funghi in modo sicuro.