"Si le impronte digitali sono le sue, ma io non ci credo, la voglio vedere, ancora non ho potuto vederla". Parla la mamma di Amalia Voican, la ragazza di 21 anni trovata morta a Roma in uno stabile abbandonato a San Giovanni e con il corpo divorato da topi e altri animali. In lacrime la madre lancia un appello nel corso della puntata di ieri della trasmissione di Rai Tre ‘Chi l'ha visto?': "Si fidava troppo di tutti, aiutateci a capire cosa le è successo. Chi sa qualcosa parli".

L'autopsia disposta sul corpo della ragazza aiuterà a stabilire le cause del decesso, ma secondo le prime analisi del medico legale non sembrerebbe che sia stata una morte violenta. Amalia è scomparsa nel nulla lo scorso 16 aprile e due sue amiche si sono rivolte a Chi l'ha visto per lanciare un appello. Purtroppo la ragazza è stata trovata in uno stabile abbandonato quando era già morta. Gli investigatori dovranno capire perché si trovava all'interno di quel palazzo oppure, eventualmente, chi ce l'ha portata. Sono stati i vicini ad allertare le forze dell'ordine, perché hanno sentito provenire un forte odore dall'appartamento dove il corpo è stato trovato. Era avvolto in una coperta e mangiato dai topi. Nel corso della trasmissione condotta da Federica Sciarelli è stata mandata in onda anche una telefonata che qualcuno ha fatto ai familiari di Amalia prima del ritrovamento del corpo, ma gli investigatori sospettano che non si tratti di una testimonianza attendibile: “Avete due settimane di tempo per trovare diecimila euro altrimenti per Amalia è finita”, la richiesta di un anonimo.