Allarme terrorismo, dopo attentati Parigi -50% di presenze nei ristoranti del centro

Romani e turisti, dopo gli attentati di Parigi, si sentono in pericolo? Hanno paura di vivere la città? Hanno cambiato le loro abitudini per l'allarme terrorismo? Secondo i dati resi noti da Confesercenti la risposta è "sì". "Nel week end successivo agli attentati di Parigi abbiamo registrato il 6% di disdette negli alberghi,il 25% di perdite nei ristoranti che è arrivato al 50% in quelli centrali, il 20% di perdite nei cinema", si legge in una nota della Confcommercio di Roma Rosario Cerra.
Cerra poi sottolinea come "ora la situazione si sta velocemente normalizzando perchè dall'effetto pancia si sta passando all' effetto testa. Ma il nostro appello ai romani è di non rinunciare alla loro qualità di vita". Ad una prima fase di paura più intensa, sull'onda degli attentati, in cui la paura di andare in centro era più forte, sta seguendo una fase lungo la quale la paura si attenua e si torna a vivere la città normalmente, tra presidi di forze dell'ordine ed esercito ad ogni angolo, e i continui allarmi bomba, l'allerta entra così a far parte della normalità.
