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Allarme igiene e sicurezza nei nidi, il ministro Lorenzin annuncia: “Pronti gli ispettori”

Allarme igiene e sicurezza nelle scuole della Capitale, il ministro della Salute Beatrice Lorenzi in risposta a un’interrogazione del senatore Augello (Ncd), annuncia l’invio degli ispettori e dei Nas. Marino rilancia: “Ispettori non solo nelle scuole ma anche negli ospedali”.
A cura di Valerio Renzi
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L'ultimo episodio ieri, quando un pezzo di contro soffitto è crollato in un'aula dell'asilo nido ‘Piccolo Girasole' in VIII municipio, fortunatamente senza conseguenze per i bambini o il personale. Ma ora il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha annunciato di essere pronto a inviare ispettori ministeriali per verificare la sicurezza e l'igiene dei plessi scolastici, oltre a chiedere l'intervento dei carabinieri dei Nas. Così il ministro rispondendo ad un'interrogazione parlamentare presentata dal senatore romano dell'Ncd Andrea Augello, che presentava i drammatici dati raccolti da un'associazione dei genitori. Topi, ambienti umidi e insalubri, manutenzione inesistente: questa la drammatica fotografia dell'edilizia scolastica nella Capitale.

Una situazione non più sostenibile secondo il ministro, ma soprattutto secondo migliaia di genitori, lavoratori e bambini. Ma quello che serve, oltre agli ispettori, sono nuove risorse per poter intervenire in maniera strutturale sugli edifici: nell'asilo dove ieri è crollato un contro soffitto i lavori contro le infiltrazioni erano iniziati a dicembre, interrotti a metà per la mancanza di soldi.

Un'iniziativa quella ministeriale che non preoccupa il primo cittadino Ignazio Marino: "Penso che come responsabile della salute di Roma, il ministro Lorenzin debba svolgere tutte le azioni necessarie per garantire la salute di tutti nella città. Quindi fa bene il ministro a preoccuparsene, mi auguro che lo faccia non solo nelle scuole ma anche nei luoghi di cura del nostro paese. È molto importante soprattutto nel centro-sud che purtroppo spesso appare agli osservatori internazionali, con cui io ho la possibilità di confrontarmi spesso, una sanità pubblica drammaticamente abbandonata".

Lo stesso Andrea Augello ha rimarcato la situazione critica negli ospedali romani, annunciando la richiesta di nuovi indagini e controlli: "Io sono particolarmente preoccupato per la gestione dei nostri grandi ospedali, dei nostri pronto soccorso e anche io vorrei che un'azione di indagine venisse condotta perché purtroppo nei grandi pronto soccorso a causa di una gestione probabilmente poco attenta del ministero della Salute nei confronti del servizio sanitario nazionale ci sono tempi di attesa e sofferenze davvero inumane".

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