Si è trattato di un falso allarme bomba quello scattato ieri sera alle 19.15 a Cisterna di Latina, davanti la caserma dei carabinieri. Dopo ore di lavoro e un'attesa col fiato sospeso, gli artificieri hanno dato il verdetto finale: nella macchina lasciata nel parcheggio non c'era nessun esplosivo. Adesso i carabinieri della stazione di Latina coordinati dal comandante Gabriele Vitagliano indagano sul responsabile: si tratta di un uomo che è stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza e che quindi dovrebbe essere identificato a breve. Non è ben chiaro perché abbia lasciato il veicolo davanti la caserma dei carabinieri: saranno le indagini adesso a stabilire se si è trattato di un atto intimidatorio o una minaccia nei confronti di qualche appartenente alle forze dell'ordine. Non è la prima volta, infatti, che la sede dei carabinieri di Cisterna di Latina viene presa di mira: solo un anno fa sono stati sparati dei colpi d'arma da fuoco verso una macchina parcheggiata praticamente nello stesso punto dove ieri è stat rinvenuta la Y10 sospetta.

Allarme bomba alla caserma di Cisterna di Latina, il mistero del veicolo rubato

L'allarme è stato dato ieri sera alle 19.15, quando un carabiniere in servizio ha notato che un uomo parcheggiava una macchina nei posti riservati ai carabinieri. Subito si è insospettito e ha fatto un rapido controllo: e la macchina, infatti, risultava essere stata rubata lo stesso giorno ad Aprilia. Dato che all'interno della vettura c'era qualcosa che somigliava a un ordigno, è scattato la procedura di allarme. La caserma di via Carlo Alberto dalla Chiesa è stata evacuata, così come l'edificio accanto. Sul posto sono intervenuti gli artificieri, e dopo qualche ora si è capito che si trattava di un falso allarme bomba. E adesso è caccia all'uomo che ha parcheggiato l'Y10.