Alberi caduti, polemica tra maggioranza e opposizione

Opposizione all'attacco dopo l'ennesima giornata in cui la città è stata messa in ginocchio dal maltempo. Ad iniziare le polemiche il M5S, con Alessandro Di Battista che via Twitter attacca a testa bassa Ignazio Marino: "Piove un giorno e Roma diventa la città più invivibile d'Europa", e poi l'hashtag #SottoMarinoDimettiti.
Nel pomeriggio, dopo la caduta di un olmo di 20 metri in viale Quattro Venti a Monteverde, la polemica si sposta dalle strade allagate alla manutenzione del verde. “L'unica potatura che viene svolta a Roma, ormai da due anni, è fatta dal vento e della pioggia – denuncia in una nota il capogruppo della Lista Marchini Onorato – A ogni temporale e folata di vento, i cittadini romani rischiano la vita. Quante altre scuse accamperanno il Sindaco e l'Assessore Marino prima di dare qualche risposta concreta? Quanti altri soldi sprecheranno tra finte pedonalizzazioni e provvedimenti ‘spot' prima di affrontare le vere priorità di Roma?”.
E l'assessore all'Ambiente Estella Marino rispedisce le accuse al mittente: “Siamo a conoscenza della situazione degli alberi a Roma e stiamo lavorando in modo incessante e con le risorse che abbiamo. Ricordo che in tutta la città ci sono più di 330 mila alberature, più di 82 mila di prima forza, ovvero grandi, e molte giunte quasi a fine ciclo vita". Così l'assessore in una nota che prosegue sottolineando come "con Mafia Capitale e con i furti subiti al Servizio Giardini abbiamo subito un duro colpo ma abbiamo reagito con determinazione. Abbiamo avviato una prima programmazione, concordata con i Municipi, per la potatura di 2.500 alberi grazie alle forze del Servizio Giardini e ai residui di bilancio del 2014. Tra le vie interessate c'è anche via dei Quattro Venti, a Monteverde, dove oggi, con il maltempo, è caduto un olmo. Sappiamo che è solo l'inizio di un lungo lavoro: abbiamo dovuto sospendere le gare per l'inchiesta Mafia Capitale e stiamo aspettando il bilancio 2015. Con le nuove risorse – spiega Estella Marino – potremo pianificare nuove potature ma, soprattutto, avviare nuove gare".