Salgono a due le persone indagate con l'accusa di omicidio stradale per la morte di Daniele Stirpe, il 47enne pasticcere investito lungo la statale 155, all'altezza del Comune di Alatri, in provincia di Frosinone. Secondo le informazioni ricevute, pare che la procura stia indagando oltre che sulla 25enne che al volante dell'auto che ha travolto la vittima uccidendola, anche sul suo fidanzato, difesi dagli avvocati Umberto Pallone ed Angelo Pincivero. Il ragazzo è stato sottoposto all'alcol test e agli esami tossicologici e a giorni dovrebbero arrivare i risultati. La donna si trovava con il fidanzato, a seguito dell'investimento non si è fermata a prestare soccorso, successivamente, si è presentata dalle forze dell'ordine confessando l'accaduto. Al momento gli investigatori non escludono nessuna ipotesi per risalire a cosa abbia provocato l'investimento: se si sia trattato di un colpo di sonno, di un sorpasso, le l'automobilista fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o alcol. La salma di Daniele è stata portata all'ospedale di Frosinone e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per la disposizione dell'autopsia.

Daniele Stirpe morto investito da una Smart

I drammatici fatti risalgono a domenica scorsa, quando Daniele si trovava insieme allo zio in prossimità un bar della zona e i due stavano prendendo un caffè durante una una pausa di lavoro. Improvvisamente un'auto, una Smart, guidata dalla 25enne li ha travolti entrambi centrandoli in pieno. L'impatto è stato molto violento. Sul posto, ricevuta la chiamata d'emergenza, è intervenuto il personale sanitario del 118, purtroppo per il 47enne non c'è stato nulla da fare se non constatarne il decesso, avvenuto praticamente sul colpo, mentre lo zio è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone in gravissime condizioni.