L'attore Jeremy Irons, ospite de ‘I ragazzi del Cinema America' a un'iniziativa in ricordo di Bernardo Bertolucci, ha indossato la t-shirt bordeaux in solidarietà con i ragazzi vittime di un'aggressione squadrista domenica mattina a Trastevere. "Ci sono persone che sono diventate troppo potenti e troppo ricche, e persone che invece si sentono dimenticate – ha detto, microfono in mano, ieri sera davanti una platea di migliaia di persone – Tutto questo può cambiare, ma per farlo bisogna ricordare che tutti mangiamo, tutti dormiamo, tutti scopiamo, tutti caghiamo e siamo quindi tutti uguali. E allora dobbiamo far capire che questa emergente violenza politica non fa bene a nessuno. Dobbiamo far attenzione quando andiamo a votare ma soprattutto dobbiamo ricordarci della nostra umanità in modo tale che ciò che è accaduto settant'anni fa non torni a gettare i suoi semi". Sono tante le personalità del mondo dello spettacolo e della cultura che, come Jeremy Irons, hanno voluto mostrare la propria solidarietà ai ragazzi picchiati solo perché indossavano la maglia del Cinema America. Alessandro Borghi, Edoardo Leo, Marcello Fonte, Alessandro Gassman, sono solo alcuni dei nomi degli attori che hanno condannato il gesto del gruppo squadrista composto da dieci persone.

Aggressione Cinema America: ‘Sei antifascista, vattene'

"Hai la maglietta del Cinema America, sei antifascista, levati subito sta maglietta, te ne devi andare via da qua!". Questo si sono sentiti urlare i quattro ragazzi aggrediti domenica verso le 4 del mattino a Trastevere. In pochi secondi, sono trovati addosso dieci persone, tutte sui trent'anni, rasate e tatuate. David Habib, il giovane con la t-shirt del Cinema America, è quello che sta messo peggio: a causa delle fratture e delle lesioni riportate dovrà essere operato d'urgenza. E intanto è caccia agli aggressori, che attualmente non sono stati ancora identificati.