John Ogah, 31 anni, ha affrontato un rapinatore armato di mannaia e lo ha disarmato dopo che quest'ultimo aveva appena messo a segno un colpo in un supermercato di Centocelle. I carabinieri del comando provinciale di Roma hanno voluto premiare il ragazzo e così hanno proposto al questore di Roma di concedere al giovane nigeriano un permesso di soggiorno. La cerimonia di consegna si è tenuta questa mattina alla caserma di piazza San Lorenzo in Lucina. Il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, generale Antonio De Vita, ha consegnato il permesso direttamente nelle mani del coraggioso cittadino.

"Il senso civico che ha dimostrato John ha colpito tutti. Meritava un segnale da parte dello Stato italiano, che prontamente ha risposto con questo atto che per lui è veramente importante. E' stato lui a bloccare questo rapinatore e quindi ha dimostrato un senso civico che merita tantissimo rispetto. Per questo noi abbiamo fatto questa proposta al questore, motivo per cui stamattina ha firmato il permesso. Questo è un momento importante che dimostra come tante persone che vivono sul nostro territorio hanno la voglia e la forza di integrarsi rispettando le regole e le leggi del nostro paese", ha dichiarato il generale De Vita.

John ha bloccato un rapinatore armato di mannaia.

Il 26 settembre scorso John ha affrontato e disarmato un rapinatore romano di 37 anni. Aveva appena rapinato un supermercato in piazza delle Conifere, a Centocelle. Il bottino è stato interamente recuperato e restituito al direttore del supermercato. Ricostruiscono i carabinieri: "Dal momento in cui il rapinatore si diresse alle casse con il volto coperto da passamontagna, occhiali e casco minacciando con la mannaia i dipendenti per farsi consegnare il denaro, fino a quando, all’uscita dall’esercizio, incrociò l’eroe che lo  affrontò. Dopo un’iniziale scambio di parole tra i due, il cittadino nigeriano seguì il 37enne, lo  disarmò, lo seguì fino allo scooter con cui stava per darsi alla fuga e con una mossa lo fece rovinare a terra, lo afferrò per il giubbotto, facendolo poi arrestare dai Carabinieri intervenuti".