A sopresa Roma scala la classifica della qualità della vita

Per il Sole 24 Ore la qualità della vita migliora a Roma e in provincia, nel suo venticinquesimo rapporto che stila la classifica tra 107 province, grazie a diversi indicatori come ambiente, affari, ordine pubblico e salute. Roma arriva al 12° posto scalando in un anno ben 8 posizioni, anche se lontana dal podio dove sono Ravenna, Trento e Modena. Tra le grandi città la prima è Milano, che si piazza all'ottavo posto, mentre Firenze scivola fino alla sedicesima posizione. Le altre province del Lazio conquistano i seguenti piazzamenti: Viterbo scende di tre posti arrivando al 71esimo posto, Latina aumenta di 10 arrivando alla 73esimo posto, Rieti al 78esimo e Frosinone all'89esimo.
Un piazzamento che potrà sembrare una sorpresa, viste le continue polemiche su sicurezza, degrado e trasporti. Analizzando i dati scopriamo le ragioni del piazzamento di Roma: tra questi il patrimonio familiare medio, pari a 390.292 euro, i consumi, per i quali ogni famiglia romana spende in media 2.119 euro, l'importo medio delle pensioni pari a 1.421 euro. A far salire Roma nella classifica c'è anche il costo della casa, che a Roma è 4.800 euro.
L'accesso agli asili nido pubblici è un altro dei parametri in cui Roma eccelle: 20 posti ogni 100 bene, poco meno della prima classificata che ne vede 24. Altro elemento è la lungaggine delle cause civili: su 100 a Roma ce ne sono 31, mentre a Ravenna o Milano 51. Anche sulla speranza media di vita Roma tallona da vicino le prima della classe: 81 anni contro gli 83 di Ravenna e gli 82 di Milano. Per quanto riguarda la sicurezza ogni 100 mila abitanti si trovano 716 scippi, 365 furti in casa, 93 rapine e 10 estensioni. Sulla sicurezza la Capitale si piazza meglio di Milano.