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Covid 19
5 Aprile 2020
13:06

A Roma c’è chi specula sul coronavirus: test privati a 100 euro. Le autorità: “Non sono autorizzati”

Nel Lazio sono stati effettuati oltre 45mila tamponi e si attendono i risultati delle sperimentazioni sui test sierologici allo Spallanzani e al Policlinico di Tor Vergata. Ma nel frattempo diverse strutture private propongo già ai cittadini test del sangue definiti rapidi, ovviamente a pagamento, come Fanpage.it ha documentato.
A cura di Simona Berterame
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Foto di repertorio
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Al momento nel Lazio sono stati effettuati oltre 45mila tamponi e tutti necessitano nella validazione dello Spallanzani. La Regione Lazio e in particolare l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, ha precisato poi durante una conferenza stampa che "nessun laboratorio privato può dare validazione scientifica ai tamponi, tranne lo Spallanzani.  Lo dico ai cittadini perché c'è chi sta lucrando". E anche per quanto riguarda i test sierologici, D'Amato ha garantito che saranno perseguiti tutti i tentativi di speculazione sulla pelle dei cittadini: "Appena avremo la validazione i test sierologici saranno a carico del servizio sanitario nazionale. Non devono costare neanche un euro ai cittadini”.

La speculazione delle strutture private

Il quadro generale appare quindi molto chiaro. Al momento l'unico strumento valido per individuare il Covid19 è il tampone naso-faringeo, mentre per quanto riguarda i test sierologici ci sono sperimentazioni in corso e potrebbero essere utili nella fase 2 dell'emergenza. Eppure in diverse strutture private già da giorni vengono proposti ai cittadini test sierologici definiti "rapidi". Ovviamente a pagamento. Ad esempio in un poliambulatorio privato di Roma l'esame del sangue per individuare gli anticorpi costa 100 euro. Abbiamo contattato telefonicamente la struttura, fingendoci interessati al test, per avere qualche informazione in più. Facciamo una domanda diretta senza tanti giri di parole: "Fate il test per il Covid-19?". La risposta è sì, sebbene ci tengono a precisare che si tratta di un esame differente dal tampone che viene effettuato dallo Spallanzani. "Si tratta di un modo per fare uno screening e sapere se lei ha gli anticorpi – ci spiega un'operatrice al telefono – relativamente ad un'infezione in atto o ad un'infezione già avuta".

Come funziona il test seriologico

Il test viene effettuato posizionando due gocce di sangue su una tavoletta di nitrocellulosa nella quale la presenza degli anticorpi viene rivelata dalla comparsa di una barretta colorata. Alcuni test impiegano alcune ore per ottenere il risultati, alcuni perfino pochi minuti. Ma sulla loro affidabilità la comunità scientifica sta ancora lavorando e per quanto riguarda il Lazio sono in corso sperimentazioni allo Spallanzani e al Policlinico Tor Vergata.  "Stiamo aspettando la validazione scientifica di questo tipo di analisi, che non dà notizie sulla malattia in sé (per quello serve il tampone), ma sul fatto che il soggetto sia venuto o meno a contatto con il virus e abbia sviluppato gli anticorpi – ha specificato l'assessore D'Amato durante la commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio del 2 aprile –  quando avremo la conferma scientifica avvieremo una campagna a tappeto su tutto il Lazio, vogliamo arrivare a coprire tutta la popolazione”.

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