Grazie ad un protocollo d'intesa firmato da Roma Capitale e dalla Prefettura, i migranti che hanno fatto domanda d'asilo potranno svolgere attività di volontariato. L'idea è quella di "favorire un migliore inserimento nel contesto sociale, promuovendo l’integrazione, una coscienza della partecipazione e il senso civico". Un tavolo in Prefettura vedrà coinvolte le informazioni e le realtà del no profit interessate.

Potranno partecipare ai programmi di volontariato i cittadini che abbiano presentato domanda di riconoscimento di protezione internazionale alla Commissione Territoriale e siano in attesa di esito, ma anche chi ha presentato ricorso e deve avere l'esito definitivo. Inoltre i richiedenti asilo interessati dovranno esprimere "la volontà di mettere a disposizione della collettività prestazioni di natura libera, volontaria e gratuita, individualmente o in gruppi, per il perseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale non lucrative indicate da Roma Capitale".

Un'iniziativa applaudita dalla sindaca di Roma Virginia Raggi: “Il processo di inclusione che deve accompagnare i richiedenti asilo inizia da qui: lavorare per il bene della comunità ospitante, conoscere i luoghi, i tempi, le persone, gli usi. Roma accoglie chi la accoglie e cura chi la cura”. “Stiamo compiendo dei passi per riformare il sistema dell'accoglienza. – ha sottolineato l'assessora al Sociale Laura Baldassarre – Oggi grazie a questo protocollo diamo la possibilità alle persone richiedenti asilo di contribuire volontariamente al bene della comunità che li accoglie”.