Una settimana fa ignoti gli hanno ucciso il cane, un pastore maremmano, poi se il messaggio non fosse abbastanza chiaro ripetute minacce di morte. Nel mirino Franco Castagnacci, indagato per la morte del 21enne Emanuele Morganti ad Alatri, padre di Mario Castagnacci, uno dei principali indiziati attualmente in carcere. Non si allenta il clima di tensione nel comune del Frusinate, dove c'è chi non rinuncia a voler mandare un segnale inequivocabile agli accusati del pestaggio e della morte di Emanuele e ai loro cari: qui non siete i benvenuti, andatevene.

Si sono presentati sotto casa di Castagnacci, racconta il quotidiano la Repubblica in gruppo. Urlandogli di venire fuori, che l'avrebbero ammazzato. La voglia di farsi giustizia da sé, nonostante i ripetuti appelli alla calma in queste settimane non si è placata.

Franco Castagnacci a ‘Chi l'ha visto?': "Io e mio figlio non l'abbiamo toccato"

Franco Castagnacci è intervenuto anche nel corso della trasmissione televisiva ‘Chi l'ha visto?' in onda sui Rai Tre. Nel corso di una breve intervista al programma condotto da Federica Sciarelli ha dato la sua versione dei fatti: "Quella sera mio figlio l'ho visto che stava lì nel locale di Alatri ma non era con me perché veniva direttamente da Roma. Lui non ha fatto nulla, non ha sferrato alcun ultimo colpo come si racconta. "Ho detto tutta la verità in Procura e non è vero niente che ho urlato "uccidetelo, uccidetelo". Anche io voglio che venga fatta giustizia per Emanuele. Né io, né mio figlio lo abbiamo toccato".

L'omicidio di Emanuele Morganti ad Alatri.

Per l'omicidio di Emanuele Morganti ad Altri si trovano in carcere al momento Mario Castagnacci, il fratellastro Paolo Palmisani, e Michel Fortuna. A piede libero sono invece indagati Franco Castagnacci, padre di Mario, e quattro buttafuori della discoteca ‘Miro' di Alatri Michael Ciotoli, Damiano Bruni, Manuel Capoccetta, Pietri Xhemal. Emanuele Morganti, 20enne di Tecchienna, è morto dopo due giorni di agonia in ospedale, a seguito di un brutale pestaggio avvenuto fuori un locale notturno di Alatri la notte di venerdì 24 marzo a calci pugni e colpi di spranga. Sarebbero stati proprio i colpi inferti al capo con un oggetto contundente a risultare mortali.