Situazione critica nella giornata di ieri – domenica 17 novembre – in provincia di Viterbo a causa del maltempo. In particolare danni e disagi si sono riscontrati nei comuni di Tarquinia e Montalto di Castro per lo straripamento dei fiumi Marta, Mignone e Fiore. In particolare il Marta e il Fiore hanno esondato dagli argini in prossimità della foce inondando la campagna e le strade circostanti.  Oggi scuole chiuse in entrambi i comuni del litorale. “Le forti piogge di questi giorni stanno purtroppo colpendo anche le nostre zone – così il sindaco di Tarquinia Sergio Caci -, causando notevoli danni a strutture pubbliche e private. Terminata l’emergenza, per la quale chiederemo lo stato di calamità, bisognerà ragionare con la regione dell’argine del fiume Fiora, approvato e mai iniziato, e con il consorzio di bonifica della pulizia e messa a norma dei fossi e tutti i ponti, come più volte richiesto”. Per fortuna non si registrano feriti, ma l'invito alla popolazione è a limitare gli spostamenti alle zone sicure.

Preoccupazione per la situazione è stata espressa anche dal primo cittadino di Tarquinia Alessandro Giulivi, che ha spiegato così la scelta di tenere chiusi oggi gli istituti scolastici di ogni ordine e grado: "È necessario verificare la sicurezza delle aree di pertinenza dei plessi scolastici frequentati da numerosi studenti. Gli istituti, inoltre, devono essere raggiunti da docenti e da studenti provenienti da paesi limitrofi, ma la situazione delle strade non garantisce la normale viabilità. Anche i pulmini del servizio scolastico non potranno garantire in sicurezza il trasporto degli alunni”. La speranza è che le piogge previste per i prossimi giorni e ore non peggiorino la situazione già critica.