La stazione di Porta Romana, a Viterbo. [Foto / Google Maps]
in foto: La stazione di Porta Romana, a Viterbo. [Foto / Google Maps]

Le coperte dei clochard gettate nei cassonetti. Come già accaduto a Trieste qualche tempo fa, stavolta una scena simile è avvenuta a Viterbo, dove alcuni agenti della polizia sono intervenuti nella stazione di Porta Romana dove in genere trovano rifugio per la notte 4-5 senzatetto del posto, che vengono anche aiutati dai volontari vicini, che portano loro bevante e trapunte.

Una sorta di "tacito accordo" vero e proprio, con i senzatetto che vanno a trovare riparo dal freddo solo dopo le 22, quando cioè non passano più treni nella stazione di Porta Romana e dunque non ci sono neanche pendolari. Al mattino, invece, i loro improvvisati giacigli vengono messi via, negli angoli delle macchinette automatiche che forniscono i biglietto ai viaggiatori. Insomma, un modo come un altro per trovare riparo senza causare disagi a chi viaggia, evitando così che si possa arrivare a richieste di "sgombero".

Ma non è bastato: a seguito di alcune lamentele proprio per la presenza di queste coperte dietro alle macchinette, è scattato il blitz. E ieri mattina, le forze dell'ordine hanno rimosso i plaid portati da alcuni volontari qualche giorno fa, gettandoli in un camion della spazzatura. E nei prossimi giorni sarebbe previsto anche un secondo passaggio, per verificare che i giacigli improvvisati non possano ricomparire.