L’idrovolante sommerso nel Lago di Bolsena – Foto di Massimiliano Bellacima
in foto: L’idrovolante sommerso nel Lago di Bolsena – Foto di Massimiliano Bellacima

Le meravigliose immagini mostrano un aereo idrovolante sommerso nelle acque del Lago di Bolsena, in provincia di Viterbo. Erano circa le 11 dello scorso sabato quando il velivolo si è inabissato, a bordo c'era l'equipaggio composto da un istruttore e un allievo. Sul posto è intervenuta un'imbarcazione dei vigili del fuoco, che li hanno soccorsi, ma fortunatamente non sono rimasti feriti. L'idrovolante era capovolto e la coda era spezzata, rivolta verso l'alto. A immortalare il relitto è stato Massimiliano Bellacima, istruttore subacqueo e titolare del servizio di navigazione pubblica ‘Navigazione Altolazio Bolsena' che porta i turisti a fare il giro dell'isola Bisentina. "Ho notato l'imbarcazione dei vigili del fuoco mentre mi trovavo nella parte dell'isola che guarda la città di Bolsena, rivolta verso nord, chiamata Monte Tabor dai Frati Francescani vissuti sull'isola. Dato le collaborazioni subacquee effettuate in passato mi sono avvicinato per offrire il mio aiuto" ha raccontato Bellacima, contattato da Fanpage.it. L'aereo è stato trainato in un primo momento da una piccola barca, poi i vigili del fuoco hanno deciso di avvicinarlo verso la costa nord, dato che il mezzo stava per affondare. Giunti a circa sette metri di profondità l'idrovolante si è adagiato sul fondale.

Immersione con relitto nel Lago di Bolsena

I curiosi scatti sono stati possibili grazie all'esperienza da sub di Bellacima e a un piccolo drone, che ha permesso di immortalare l'immagine del velivolo visibile attraverso la superficie del lago. "Sono trentatré anni che faccio immersioni e ho contribuito ai più importanti ritrovamenti rinvenuti nel Lago di Bolsena, come la Piroga di Capodimonte, il Relitto di punta Zingara al largo dell'Isola Bisentina, il B-17 o Fortezza volante, un Boeing dell’aviazione angloamericana colpito dalla contraerea nazista e precipitato nel lago di Bolsena il 15 gennaio del 1944 a 90 metri di profondità, e l'aereo tedesco nei pressi dell'isola Martana a 118 metri".

Il recupero dell'idrovolante dal Lago di Bolsena

L'aereo idrovolante è rimasto a sette metri di profondità, adagiato sul fondale del Lago di Bolsena per tre giorni. Nelle scorse ore i carabinieri e i vigili del fuoco lo hanno recuperato, riportandolo in superficie e trainandolo a riva.

Le operazioni di recupero dell’aero idrovolante – Foto di Massimiliano Bellacima
in foto: Le operazioni di recupero dell’aero idrovolante – Foto di Massimiliano Bellacima