Il Palazzo Senatorio, situato in piazza del Campidoglio tra il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo, apre le sue porte ai pubblico domenica 1 ottobre. Una percorso guidato gratuito che, partendo dall'ingresso di Sisto IV, prevede la visita della Sala del Carroccio, della Galleria Sisto IV, del Tempio di Veiove, dell'anticamera e dello studio del Sindaco, del Salotto dell'Orologio, della Sala dell'Arazzo, della Sala delle Bandiere, dell'Aula di Giulio Cesare e della Protomoteca, con uscita dall'edifico dal Portico della Vignola. La durata della visita è di circa 30 minuti, con gruppi composti al massimo da 30 visitatori. Lo storico stabile, oggi sede di rappresentanza del Comune di Roma, sarà aperto dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

Cenni storici

Costruito sopra le rovine dell'antico Tabularium, il palazzo fu edificato durante gli anni dell'esperienza comunale romana per ospitare l'Archivio di Stato. Grazie alla sua posizione elevata, durante il Basso Medioevo fu scelto dalla famiglia baronale dei Corsi come luogo fortificato. Divenne poi nel XII secolo sede del Comune e residenza del Senatore che amministrava la città. Si presentava all'epoca come un edificio in tufo e cortina di mattoni, ai cui fianchi sorgevano quattro torri costruite in diversi momenti storici (oggi ne sono ancora visibili tre): quella di Bonifacio IX Tomacelli, di Niccolò V Parentucelli, di Martino V Colonna. Nel 1538 papa Paolo III affidò i lavori di rifacimento dello stabile a Michelangelo, il quale spostò l'orientamento del palazzo verso la città bassa, dove ormai si svolgeva attivamente la vita di Roma. Alla sua morte, le operazioni continuarono sotto la direzione di Giacomo Della Porta, che terminò la facciata nel 1605. Per riuscire a realizzare l'intero progetto secondo i disegni originali ci volle tutta la prima metà del XVII secolo.

Come raggiungere Palazzo Senatorio

  • In autobus, linee 64-40-87-170.
  • In metro, linea B fermata Colosseo.