Ha massacrato di botte la ex fidanzata fino a farla finire in ospedale con un trauma cranico. Autore dell'ennesima violenza contro le donne è un uomo che non si era rassegnato alla fine della loro relazione e che tormentava l'ex compagna cercando il pretesto per continue litigate. In quell'episodio particolare, le ha sferrato contro calci e pugni, colpendola violentemente alla testa e al torace. La donna, ridotta in gravi condizioni è stata ricoverata all'ospedale Santo Spirito di Roma, dove i medici, che l'hanno vista e sottoposta alle cure necessarie al caso, hanno riconosciuto che si trattava di traumi riscontrati a seguito di percosse e hanno subito chiamato la Polizia. Sul posto sono intervenuti gli investigatori del Commissariato Villa Glori che hanno parlato a lungo con lei, guadagnandosi la sua fiducia. La donna ha raccontato agli agenti che a ridurla nella condizione in cui si trovava era stato l'ex compagno, ha preso coraggio e lo ha denunciato. Dai successivi accertamenti è emerso che non si trattava della prima volta che l'uomo la picchiava ma che le violenze erano iniziate anni fa ed erano continuate nel tempo. Poi, esausta, aveva deciso di andarsene e lasciarlo, ma lui non ha avuto pietà, arrivando quasi ad ucciderla. L'uomo è stato indagato per atti persecutori e ha ricevuto dall'autorità giudiziaria un divieto di avvicinamento alla donna, prescrizione che non ha rispettato ed è stato costretto agli arresti domiciliari. Infatti, nonostante il provvedimento imposto, continuava ad avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex compagna.

Stalking da parte degli ex

Le indagini della Polizia di Stato hanno messo fine a due casi di stalking nei confronti di due donne, commessi da parte dei loro ex fidanzati. In entrambi gli episodi sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Fiumicino che hanno eseguito altrettante ordinanze di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento. Nel primo caso, una donna ha denunciato l'ex compagno per aver dimostrato in più occasioni comportamenti aggressivi e violenti. Nel secondo caso, la donna ha denunciato l'ex fidanzato dopo aver subito continui pedinamenti, appostamenti e dopo aver ricevuto numerosi messaggi telefonici che la angosciavano e non la lasciavano vivere tranquilla.