video suggerito
video suggerito

Ville e auto di lusso: sequestrato il tesoro di Guido Casamonica

Tra i beni sequestrati a Guido Casamonica, attualmente in carcere a Orvieto, ci sono 24 immobili, 15 case e 9 terreni, a Roma e provincia, due automobili, conti bancari, azioni, polizze e le quote di un consorzio in provincia di Roma.
A cura di Enrico Tata
287 CONDIVISIONI
Video thumbnail
Immagine

Un tesoro da oltre quattro milioni di euro. Tra i beni sequestrati a Guido Casamonica, attualmente in carcere a Orvieto, ci sono 24 immobili, 15 case e 9 terreni, a Roma e provincia, due automobili, conti bancari, azioni, polizze e le quote di un consorzio in provincia di Roma. In particolare, tra i possedimenti di maggior pregio, c'è una villa su due livelli con piscina e un palazzo con 14 appartamenti a ridosso della via Casilina, tra via della Borghesiana e via di Rocca Cencia. Molti degli immobili sequestrati sono stati edificati "in violazione delle norme edilizie ed i cui lavori di ampliamento sono proseguiti, nel tempo, nonostante fossero intervenute reiterate denunce da parte delle autorità competenti". Così si legge nell'ordinanza, disposta dal Tribunale Civile e Penale di Roma – Sezione per "l'applicazione delle misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza", ed eseguita dagli specialisti del G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma. Guido Casamonica, nipote di Enrico Casamonica, uno dei primi, insieme a Vittorio ad essersi trasferito a Roma dall'Abruzzo, si trova in carcere dal mese di novembre 2015.  Lo scorso agosto, la famiglia Casamonica organizzò un funerale in stile Hollywood per la morte di Vittorio, la cui salma fu portata in chiesa con una carrozza trainata da cavalli e fu accolta dalla banda che suonava la musica de Il Padrino.

Guido Casamonica è noto alle cronache per aver minacciato e colpito alla testa, con una lastra di marmo, un artigiano iraniano a cui, dopo che l'operaio aveva eseguito i lavori proprio nella villa con piscina sequestrata oggi,  aveva rifiutato il pagamento. L'iraniano lo denunciò e Casamonica fu condannato. Il sequestro dei suoi beni è stato possibile grazie alla normativa Antimafia che consente di requisiti immobili laddove il reddito percepito non corrisponda al valore immobiliare posseduto.

Video thumbnail
287 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views