"Roma è vicina ai familiari e ai colleghi dei vigili del fuoco che hanno perso la vita nella tragedia di Alessandria. Al corpo dei Vigili del Fuoco il nostro affetto e il nostro grazie per il prezioso lavoro che ogni giorno porta avanti". Sono queste le parole che la sindaca Virginia Raggi ha voluto affidare a Twitter per ricordare i tre pompieri uccisi questa notte dall'esplosione di una cascina a Quargnento, in provincia di Alessandria. Le vittime sono Marco Triches, Antonio Candido e Matteo Gastaldo. I tre sono stati colti in pieno dall'esplosione e i loro corpi sono stati sbalzati a 300 metri di distanza. Sono stati i loro colleghi a ritrovarli: purtroppo, per loro non hanno potuto fare nulla. Il corpo di Matteo Gastaldo è stato trovato solo diverse ore dopo dai vigili del fuoco: era finito sotto le macerie.

Le indagini sull'esplosione della cascina: "Atto voluto e determinato"

"Stiamo esaminando i reperti che abbiamo trovato – ha dichiarato il Procuratore capo Enrico Cieri – Scavando tra le macerie abbiamo trovato un timer e una bombola di gas che è stata sequestrata e tutto questo ci fa pensare che l'esplosione sia stata voluta e deliberatamente determinata". La prima esplosione è avvenuta poco prima di mezzanotte. Dopodiché, come di consueto, sono arrivati i vigili del fuoco per spegnere l'incendio. Una volta all'interno della cascina però, c'è stata la seconda esplosione: la deflagrazione è stata così violenta che ha ucciso tre pompieri e ferito gli altri vigili del fuoco presenti sulla scena. All'interno dell'edificio è stata trovata un'altra bombola con ancora esplosa ma con un timer da disinnescare, tanto che è stato richiesto l'intervento degli artificieri. Continuano le indagini, ed è caccia al responsabile autore del folle e tremendo gesto.