Via Cristoforo Colombo, una delle arterie principali di Roma, è ormai invasa dalle prostitute. L'allarme lo lancia AssoTutela, l'associazione per la tutela del cittadino. "Ė un sabato sera qualsiasi, clima estivo, traffico diradato. Poco prima delle undici attraversiamo la Cristoforo Colombo in un punto centralissimo, dalla Garbatella a Tor Marancia. Nei punti di intersezione tra la grande arteria e le sue traverse, gruppi di ragazze sostano in piccoli capannelli. Osservarle ci lascia esterrefatti”, dichiara in una nota il presidente di AssoTutela, Michel Emi Maritato.

“Non vogliamo fare i perbenisti ma i ‘costumi’ indossati (si fa per dire) dalle giovani prostitute – prosegue il presidente Maritato –  hanno dell’incredibile. Sembra di trovarsi davanti alla vetrina di un sexy shop. Giovani ragazze – il cui corpo esibito in minimi indumenti strizzati addosso dal vago sapore sadomaso – attirano gli automobilisti con pose inequivocabili. Ė possibile che i cittadini romani debbano sopportare anche questo? E in altri quadranti della Capitale il discorso non cambia. In una città con un sindaco e un prefetto donna suona veramente stonata tale esibizione di carne. Dove sono le forze dell’ordine? Qualche anno fa fu emanata un’ordinanza sindacale che imponeva un minimo di decenza anche a coloro che vendono il proprio corpo. Che fine ha fatto? Dobbiamo aver timore di attraversare la città con i nostri bambini, a cui non sappiamo come spiegare tale sconcertante caravanserraglio e questo, nella Capitale d’Italia, sede del papato è veramente troppo”.