A quattro anni dalla scomparsa di Giulio Regeni anche sulla sede di Piazza Sempione del III Municipio di Roma è stato affisso l'ormai familiare striscione giallo di Amnesty International che chiede di sapere la verità sull'omicidio di stato del ricercatore italiano, rapito e ucciso in Egitto mentre conduceva una ricerca sulle forme organizzative del sindacato a Il Cairo.

"A quattro anni dalla scomparsa abbiamo voluto ricordare Giulio Regeni e soprattutto chiedere con forza, ancora una volta, verità e giustizia. – scrive il consigliere Matteo Zocchi – Apponendo in municipio, tutte e tutti insieme, lo striscione di Amnesty International – Italia, che ringraziamo, abbiamo voluto mandare un abbraccio alla famiglia Regeni -che con dignità, compostezza e risolutezza è quotidianamente da esempio per ognuno di noi- e cercato di dare anche dal nostro territorio un piccolo contributo e altra forza alla campagna per Giulio".

Giulio Regeni: 4 anni dopo oggi manifestazione al Pantheon

Alle 19.41 del 25 gennaio di quattro anni fa Giulio Regeni ha inviato l'ultimo sms, poi è scomparso. Il suo corpo sarà ritrovato martoriato e senza vita alla periferia della capitale egiziana. Per questo oggi, proprio alle 19.41, migliaia di candele saranno accese nelle piazza italiane per continuare a chiedere verità e giustizia per il giovane ricercatore italiano e un'assunzione di responsabilità da parte del Governo per imporre l'individuazione di tutta la catena di comando che ha portato alla sua morte. A Roma l'appuntamento è in piazza del Pantheon.