Velletri, bimbo nato morto: indagati 6 medici dell’ospedale Colombo

Morto nella pancia della mamma. Era sano, pesava tre chili e novecento grammi, nessuna malformazione o malattia. Non si spiega il decesso del piccolo Martino, che ha perso la vita, venerdì alle 16 e 30 all'ospedale Paolo Colombo di Velletri, già nel grembo materno prima di essere messo al mondo da sua madre Eleonora. Ora bisognerà capire se ci sono responsabilità da parte dei medici.
"La mattina del venerdì Eleonora si è recata in ospedale perché avvertiva le prime doglie. Ad aspettarla il suo ginecologo di fiducia, il medico che l'ha seguita per tutta la gravidanza monitorando e visitandola, anche a pagamento, per nove mesi", ha raccontato a Il Messaggero l'avvocato della famiglia del piccolo. I medici la rimandano a casa perché, dicono, non c'è bisogno di un ricovero. Ma Eleonora continua ad avere dolori fortissimi e presto ritorna in ospedale. Partorirà a breve, le dicono questa volta i dottori, che fanno anche un'ecografia: il bambino è ancora vivo, ma nelle cartelle cliniche viene evidenziata una forte sofferenza. "Però nessuno se ne accorge. Solo alle 15.30 ad un secondo monitoraggio il personale di turno si accorge del problema. Ad Eleonora viene così effettuato un parto cesareo d'urgenza, senza dirle quello che stava accadendo", continua il legale. Il bambino nasce già morto. Ora del caso si occupa la procura di Velletri dopo una denuncia del padre di Martino ai carabinieri. Sul corpo del piccolo verrà eseguita un'autopsia e i militari hanno già requisito le cartelle cliniche. Chi coordina le indagini dovrà accertare le eventuali responsabilità dei medici che hanno seguito Eleonora.