Domani saranno 40 anni dall'omicidio di Valerio Verbano, studente del liceo Archimede assassinato da un commando neofascista il 22 febbraio del 1980 a Montesacro. Per ricordarlo, come ogni anno, un corteo partirà da via Monte Bianco per attraversare le strade del quartiere. L'appuntamento è alle 15.00 per "un fiore per Valerio", poi la manifestazione. Con un giorno di anticipo invece Roma Capitale e Regione Lazio, rappresentati rispettivamente dal presidente dell'aula Giulio Cesare Marcello De Vito e dall'assessore Massimiliano Valeriani, hanno deposto una corona di fiori davanti alla lapide che ricorda Verbano. Ieri la procura di Roma ha chiesto l'archiviazione del caso dopo la riapertura delle indagini nel 2011: l'omicidio di Valerio Verbano rimane senza colpevoli.

Una storia molto sentita anche dalle giovani generazioni quella di Valerio Verbano, grazie anche al lavoro sulla memoria fatto in questi anni da comitati e centri sociali della zona. "Qui tutti conoscono la storia di Valerio, la trovi scritta sui muri, ne parlano gli studenti nelle loro scuole e nelle loro assemblee. – spiega Luca Blasi del Csa Astra – Questo grazie anche a Carla Verbano che non ha mai smesso di raccontare di suo figlio, soprattutto ai più giovani. A Valerio è intitolata la palestra popolare che al Tufello garantisce l'accesso allo sport per tutti. Quest'anno come dieci anni fa abbiamo deciso di organizzare un grande concerto a piazza Sempione al termine della manifestazione, per parlare a quanti più ragazze e ragazzi possibili. E a chi ritiene ormai desueto parlare di ‘fascismo' e ‘antifascismo', Blasi risponde così: “Ieri un terrorista neonazista ha ucciso 11 migranti in Germania che altro dobbiamo aggiungere? Il nostro antifascismo è questo, costruire comunità fatte di solidarietà e che resistono alla violenza razzista e alle ingiustizie”.

Il concerto per Valerio Verbano a piazza Sempione

“Una rosa sempre più rossa”, questo il titolo del concerto che vedrà sul palco Muro del Canto, Assalti Frontali, Colle der Fomento, Radici nel Cemento, Kento e Bestie Rare, e che è stato organizzato dal Brancaleone, la Palestra Popolare Valerio Verbano, il Laboratorio Puzzle e il centro sociale Astra. La musica inizierà alle 20.00, per terminare prima della mezzanotte per una festa gratuita che inizierà al termine della manifestazione per coinvolgere tutto il quartiere.

L'omicidio di Valerio Verbano il 22 febbraio 1980

Quel giorno di quarant'anni fa dei giovani citofonano a casa Verbano presentandosi come amici di Valerio, una volta in casa si coprono il viso con un passamontagna e sotto la minaccia delle armi immobilizzano i genitori Carla e Sardo. Quando lo studente rientra in casa prova a difendersi ma viene ucciso con un colpo di pistola alla testa. Giovane militante dell'autonomia operaia Valerio Verbano sarebbe stato ucciso in particolare per il suo lavoro di contro informazione sulla galassia neofascista, su cui andava componendo da tempo un copioso dossier. I nomi del commando omicida non sono mai stati scoperti, nonostante l'impegno

Un libro per conoscere la storia di Valerio Verbano

Per chi vuole approfondire la storia di Valerio Verbano, il contesto in cui è maturato il suo omicidio, la sua militanza politica, le successive vicende giudiziarie ma anche l'aspetto più umano della sua storia, è da poco tornato disponibile in libreria il volume di Marco Capoccetti Boccia “Valerio Verbano. Una ferita ancora aperta” (Lorusso Editore, 10 euro).