Il clochard picchiato e ucciso a piazza Venezia a settembre 2017
in foto: Il clochard picchiato e ucciso a piazza Venezia a settembre 2017

Fu un'aggressione terribile. Si avvicinò, come si vede nel video delle telecamere di sorveglianza, e lo prese a pugni alle spalle, poi sul volto e poi si allontanò, insieme alla ragazza che era con lui, come se nulla fosse lasciando l'altro a terra e svenuto vicino alla panchina dov'era seduto. La lite, molto probabilmente, scoppiò per motivi banalissimi. La vittima, Ettore Sabellico, senzatetto conosciuto come ‘il Principe', morì due giorni dopo in ospedale. Successe in una sera di settembre 2017 nel cuore di Roma, nella centralissima piazza Venezia davanti a un bar di via del Corso. Il responsabile dell'aggressione, un pizzaiolo campano di 29 anni, ha patteggiato in appello una pena a cinque anni di reclusione per l'accusa di omicidio preterintenzionale, ma con l'attenuante della provocazione. In primo grado fu condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione.

Il clochard morì per emorragia cerebrale

Ci vollero due mesi di indagini per risalire al responsabile, fortunatamente ripreso da una delle telecamere di sicurezza installate in zona. Nel filmato si vede il ragazzo, che all'epoca aveva 27 anni, picchiare il senzatetto e poi allontanarsi insieme a una ragazza e a un'altra persona. Proprio una battuta fuori posto alla ragazza potrebbe aver scatenato la sua ira. Il clochard è stato immediatamente soccorso da alcuni passanti e poi trasportato in pronto soccorso. I medici decisero di dimetterlo poche ore dopo, ma la mattina seguente l'uomo si sentì male in strada, fu soccorso da un passante a Trastevere e portato nuovamente in ospedale. Morì per emorragia cerebrale dopo due giorni di ricovero al San Camillo.