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Ha ucciso la moglie in Pakistan con diversi colpi d'arma da fuoco. Poi è scappato, facendo perdere le sue tracce per ben due anni. La sua fuga è finita oggi a Latina: Malik Sheraz Khan, 31 anni, è stato arrestato dalla Squadra Mobile in collaborazione con l'ufficio immigrazione. Questa mattina la Corte d’Appello di Roma ha convalidato l’arresto e nei prossimi quaranta giorni il Pakistan potrà richiederne l’estradizione. L'arresto è stato effettuato dopo che, negli scorsi giorni, gli investigatori della Questura sono stati allertati dal Servizio di cooperazione internazionale di polizia della Direzione centrale della polizia criminale per una nota di rintraccio emessa da Interpol. Le ricerche di Khan, infatti, erano state estese anche al dì fuori del Pakistan. E questo ha permesso di rintracciarlo: il 31enne, arrivato in Italia dopo aver ucciso la moglie, aveva ottenuto il permesso di soggiorno per motivi umanitari. E quando è stato arrestato stava andando a rinnovarlo.

Uccide la moglie in Pakistan, arrestato a Latina: sarà estradato

Una volta ricevuta la nota di rintraccio dell'Interpol, la Questura di Latina ha avviato diversi controlli, scoprendo che Malik Sheraz Khan era in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. E così, quando è andato in Questura, ha trovato gli agenti della Squadra di Mobile di Latina ad attenderlo. Dopo essere stato bloccato, è stato portato nel carcere di Latina, dove rimarrà fino alla sua estradizione in Pakistan. Khan ha ucciso la moglie due anni fa, quando aveva 29 anni. Come avviene nella maggior parte dei casi di femminicidio, la donna voleva interrompere la relazione con lui e aveva chiesto il divorzio. Non accettando la separazione, Khan ha fatto irruzione nella sua abitazione, sparandole diverse volte. La donna è morta a causa delle terribili ferite riportate. Dopodiché, è fuggito in Italia.