Una storia di violenza domestica maturato in un contesto di grave disagio sociale e marginalità, ha portato all'arresto di un uomo di 32 anni con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Nella serata di ieri – domenica 18 agosto – una telefonata di una donna terrorizzata è arrivata al centralino del 112. La donna ha raccontato di essere stata aggredita assieme alla figlia di appena un anno e mezzo dal marito, dando alle forze dell'ordine le indicazione per soccorrerla.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono così intervenuti in un casolare diroccato nei pressi dell'Ippodromo di Tor di Valle dove la donna, una 37enne di nazionalità romena, vive con il marito e la figlia di un anno e mezzo. Ai militari ha raccontato di essere stata aggredita dal marito, un connazionale, che, rientrato ubriaco, l'aveva aggredita colpendola a cinghiate lei e la piccola. Constatati i segni della violenza anche sulle gambe dalla bambina e raccolta la testimonianza, i carabinieri hanno proceduto all'arresto dell'uomo si trovava ancora all'interno del casolare assieme all'altro figlio di tre anni.

La donna, nonostante le minacce dell'uomo ripetutesi anche in commissariato, ha denunciato il marito anche per altri episodi di violenza accaduti in passato sempre di fronte ai figli, mentre la bambina è stata trasportata all'ospedale Sant'Eugenio dove è giunta a bordo di un'ambulanza. Qui i medici l'hanno visitata e medicata. Le sue condizioni fisiche fortunatamente non destano particolare preoccupazioni. La situazione della donna e dei suoi due bambini è stata segnalata ai servizi sociali.