Minacciava i commercianti per estorcergli denaro. I carabinieri della Stazione Roma La Storta ieri hanno arrestato un uomo che si fingeva un ispettore della Asl. Si tratta di un quarantaduenne romano, pregiudicato, che è finito in manette con l'accusa di truffa aggravata. Svolgeva controlli all'interno di negozi e attività commerciali della Capitale, intimidiva titolari e dipendenti dichiarando a loro carico delle violazioni amministrative, con lo scopo di farsi consegnare soldi in contanti per evitarle. "Mi dovete pagare subito, altrimenti vi faccio chiudere" diceva. Durante l'ultimo episodio che lo ha ‘smascherato', il finto ispettore della Asl era impegnato a supervisionare un mini market di via Cassia, ma i suoi controlli hanno destato qualche sospetto. Presenti i militari che hanno svolto alcune verifiche, scoprendo che il suo tesserino e il blocchetto dei verbali erano falsi e che tra lui e la Asl non intercorreva alcun legame.

Appropriazione indebita di auto e detenzione abusiva di armi

A seguito degli accertamenti i carabinieri hanno perquisito la sua auto risultata proveniente da un'appropriazione indebita, rispetto alla quale i carabinieri avevano già ricevuto una denuncia il 19 dicembre scorso da un autonoleggio. Il veicolo è stato sequestrato e l'uomo denunciato a piede libero. Insospettiti i militari hanno deciso di svolgere un controllo anche all'interno della sua abitazione a Fiumicino. All'interno della casa i militari hanno trovato una pistola calibro 6.35 con caricatore e 90 colpi, che deteneva illegalmente, arma che risultava denunciata dieci anni fa per smarrimento. Per questo motivo l'uomo ha ricevuto una denuncia a piede libero anche per detenzione abusiva di armi. Il 42enne finto ispettore è stato accompagnato dai militari in caserma, dove sarà processato con il rito direttissimo.