Immagine di repertorio: vigili del fuoco nel Tevere
in foto: Immagine di repertorio: vigili del fuoco nel Tevere

Un cadavere avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto oggi – venerdì 15 maggio – poco prima della foce del fiume Tevere nel territorio del comune di Fiumicino. Si tratta di un uomo la cui identità ancora non è nota. Erano circa le 13.00 quando le acque del fiume hanno restituito il corpo dell'uomo che, rimasto incastrato nei pressi del ponte della Scafa sulla sponda destra del fiume, è stato notato da alcuni cittadini di passaggio che hanno immediatamente dato l'allarme mobilitando la polizia di stato.

Recuperato cavedere all'altezza del Ponte della Scafa

Sul posto sono giunti gli uomini dei vigili del fuoco che hanno recuperato il corpo scendono in acqua con un gommone del nucleo sommozzatori. Il corpo è stato ora trasferito all'istituto di medicina legale dove, su disposizione dell'autorità giudiziaria come da prassi in questi casi, sarà sottoposto all'esame autoptico per stabilire le cause del decesso.

L'ennesimo corpo senza vita restituito dal Tevere

Non è l'ultimo macabro e drammatico ritrovamento nel Tevere nelle ultime settimane. Nella tarda mattinata dello scorso 5 maggio il corpo senza vita di un uomo di cinquant'anni è stato rinvenuto all'altezza del Principe Amedeo di Savoia in centro a Roma. Qualche giorno prima, il 19 aprile, nel Tevere è stato invece recuperato il corpo della 27enne Luciana Martinelli, la maestra che era scomparsa da Pietralata alcuni giorni prima, mettendo fine alle speranze di amici e familiari di ritrovarla in vita.