Una doppia vicenda avvolta nel mistero, e invece indissolubilmente legata, si conclude purtroppo con il più tragico degli epiloghi: appartiene a Giovanni Huang Gao Xiao, 14 anni, il cadavere ripescato nel Tevere lo scorso 23 gennaio. Al termine degli accertamenti forensi, che ne hanno determinato l'identità, il cadavere è stato riconosciuto dai genitori. Il ragazzino era scomparso dalla sua abitazione di Roma, in zona Magliana, il 6 dicembre del 2018. I genitori, preoccupati, avevano denunciato subito la sparizione alle autorità e della vicenda si era occupata anche la trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?", che sul suo sito aveva diramato una scheda informativa sul ragazzo.

Purtroppo, però, è arrivato il tragico epilogo. Il cadavere del ragazzo, come detto, era stato ripescato lo scorso 23 gennaio dal Tevere, in zona Magliana. Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione e su di esso non c'erano documenti che potessero identificarlo. A notarlo nelle acque del fiume capitolino era stato un passante, che in un primo momento aveva pensato fosse un tronco di legno: una volta resosi conto che si trattava invece di una persona, aveva subito lanciato l'allarme. Erano stati i sommozzatori della polizia fluviale e dei vigili del fuoco, poi, a recuperare il corpo e a portarlo a riva.