Edin Dzeko e Diego Perotti
in foto: Edin Dzeko e Diego Perotti

Edin Dzeko, Diego Perotti, Juan Jesus. Non è la lista degli infortunati della Roma. O meglio non proprio. Perché ad essersi ‘rotti', stavolta, non sono i muscoli o i legamenti dei giocatori giallorossi, ma i cerchioni, le gomme e i paraurti delle loro fuoriserie, vittime delle buche e delle voragini della Laurentina. La strada che tutti i giocatori devono percorrere per arrivare al centro sportivo di Trigoria sta mietendo vittime tra le auto dei giallorossi. Persino la mamma del baby talento Nicolò Zaniolo è rimasta intrappolata in una voragine nell'asfalto. "Diciamo che sembra un percorso di guerra. Il problema per i giocatori? Diciamo che specialmente i nuovi arrivi sono a rischio danni. I vecchi ormai sanno dove sono le buche e riescono a dribblare anche le voragini", ha dichiarato un magazziniere della Roma a Franco Pasqualetti del quotidiano free press Leggo, che ha riportato la notizia.

Stando a quanto si apprende, la società giallorossa avrebbe già chiesto al Campidoglio, responsabile della manutenzione della strada, di trovare una soluzione al più presto e sarebbero arrivate rassicurazioni in tal senso: per Trigoria è in programma un piano di rifacimento dell'asfalto. Nell'attesa, non resta che dribblare le buche: Dzeko e Perotti, in teoria, non dovevano avere difficoltà. Più comprensibile (è una battuta) il dribbling sbagliato da Juan Jesus. Gli unici a far festa, per ora, sono i gommisti e le officine della zona, carichi di lavoro e contenti di poter lavorare sulle lussuose fuoriserie dei giocatori giallorossi.