Il senzatetto soccorso dai sanitari del 118
in foto: Il senzatetto soccorso dai sanitari del 118

Con voce flebile è riuscita a pronunciare una sola parola: “Aiuto”. Eppure è bastata ai poliziotti per ritrovarla al buio, nascosta tra le sterpaglie, ormai priva di forze e distesa in un fossato lungo la linea ferroviaria nei pressi della stazione Trastevere. La donna di 50 anni era a pochi metri dal suo compagno 44enne, anch’egli immobile e ferito dopo essere stato colpito dal treno. Ieri notte la coppia di senzatetto italiani era in cerca di un riparo nella zona attorno alla ferrovia e mentre attraversava i binari è stata urtata dal convoglio di passaggio.

Un senzatetto ritrovato in un anfratto sul ciglio del binario

Alle 23 al centralino del commissariato San Paolo è arrivata la chiamate da parte di una donna che aveva visto “una persona in difficoltà” sui binari. La segnalazione non era molto precisa ma gli agenti hanno raggiunto il punto indicato facendosi strada con le torce. Dopo alcuni minuti di ricerca, in un anfratto sul ciglio del binario uno, hanno trovato l’uomo disteso a faccia in giù, con gli abiti strappati in diversi punti e ferite evidenti. Ai soccorritori, in stato confusionale, ha detto di avere dolore alla schiena e di essere stato colpito dal treno mentre cercava un posto dove passare la notte. È a quel punto che i poliziotti hanno sentito la richiesta d’aiuto della donna, completamente invisibile dalla loro posizione. Anche lei ha lamentato dolori alla schiena e al braccio destro, oltre a confermare la versione del compagno, senza riuscire tuttavia a spiegare l’esatta dinamica dell’incidente.

Il clochard sono stati accompagni al pronto soccorso del San Camillo

I paramedici del 118 hanno raggiunto i feriti a piedi, trasportandoli per un tratto con la barella a mano fino al binario uno, da dove sono stati poi caricati in ambulanza diretti al pronto soccorso del San Camillo. Le loro condizioni sono serie ma non rischiano la vita. Secondo i medici che li hanno visitati, se non fossero stati salvati in tempo dai poliziotti, avrebbero rischiato di non superare la notte al freddo.

di Salvatore Garzillo