Sigilli dei vigili urbani a un ristorante di Trastevere. L'intervento nel centro di Roma è stato effettuato dopo che sono state trovate delle irregolarità dal punto di vista urbanistico – edilizio. Il ristorante, infatti,"risulta al catasto suddiviso in tre unità indipendenti – si legge in una nota – mentre nella documentazione allegata all’autorizzazione per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, viene rappresentato come locale unico, e per le variazioni effettuate non risultano dichiarati i relativi titoli edilizi". I locali, inoltre, secondo quanto scoperto dai vigili urbani, appartengono a unità edilizie diverse, per le quali le norme tecniche d'attuazione del Piano edilizio vietano l'accorpamento.

Abusi edilizi nel centro storico

A dare la notizia della temporanea chiusura, il presidente del Primo Municipio, Sabrina Alfonsi e l'assessora al Commercio Tatiana Campioni che hanno commentato l'operazione dei vigili del I Gruppo della polizia locale: "Quella messa in atto dai proprietari del ristorante è un'escamotage che purtroppo abbiamo registrato di frequente nel centro storico, dove i locali vengono adeguati in modo abusivo, senza ottenere i relativi permessi edilizi, allo scopo di aggirare le norme di tutela che sono piuttosto rigide".