Il muro crollato (Foto dalla pagina Facebook Sapienza clandestina)
in foto: Il muro crollato (Foto dalla pagina Facebook Sapienza clandestina)

Un boato e poi migliaia di pietre e massi che crollano. Tragedia sfiorata la scorsa notte a Roma: è infatti crollata una buona parte del muro di cinta di Villa Mercede in via dei Marrucini, zona San Lorenzo. Si tratta di una strada molto frequentata soprattutto da universitari, essendo vicina alla Sapienza. La via collega l'Università con la zona Tiburtina. Il crollo è avvenuto pochi minuti dopo la mezzanotte di sabato, quando la strada è solitamente molto frequnetata: all'inizio si è temuto che qualcuno potesse essere rimasto coinvolto nel crollo, ma i successivi accertamenti dei vigili del fuoco hanno escluso per fortuna questa circostanza. Si registrano comunque danni per alcune autovetture che erano parcheggiate lungo il marciapiede e sono state colpite dai massi.

Gli studenti: Poteva scapparci il morto

Di tragedia sfiorata parla comunque il gruppo Sapienza clandestina su Facebook: "Poteva scapparci il morto – scrivono su Facebook gli universitari – Le cause sono ancora da stabilire ma è ingiustificabile che tornare a casa da lezione o dai vari locali che animano la zona possa costare la vita. In un paese che continua a sperperare miliardi in grandi opere – concludono gli studenti che fanno parte dell'associazione – è necessario continuare a gridare a gran voce che l'unica vera esigenza è cominciare a investire nella sicurezza dei nostri territori, in città come fuori".