Le dune della spiaggia libera di Castelporziano sono invase dalle carcasse di automobili rubate, smembrate dei pezzi più preziosi e abbandonate tra la sabbia e la macchia mediterranea a pochi passi dal mare. La situazione è stata documentata da Stefano Albertini, cittadino e docente scolastico, che ha pubblicato un video e una galleria fotografica sul suo profilo Facebook. Albertini è anche titolare del chiosco Happy Surf, uno dei chioschi sulla spiaggia in via di demolizione, anche se esse è ancora in attesa della pronuncia dei giudici in merito a un ricorso presentato in tribunale.

Dietro le dune, dall'altra parte della strada, c'è la riserva naturale statale della Tenuta di Castelporziano. Appartenente alla Presidenza della Repubblica, si legge sul sito ParchiLazio, questo lembo integro di costa laziale è stato riconosciuto come riserva naturale statale nel 1999. Delimitata verso il mare dalla strada costiera, che solcando la duna interrompe una preziosa continuità ecologica, l'area della Tenuta è interessata in buona parte dal bosco al punto da rappresentare nel suo complesso la più importante foresta planiziaria costiera di tutta Italia. La riserva è stata istituita il 12 maggio 1999.