È morto stanotte Pio Schiano Moriello, il bagnino centenario e figura storica di Torvaianica. A darne notizia sono stati i familiari. Aveva da poco compiuto cento anni, celebrati con una grandissima festa sulla spiaggia che tanto amava (e dove ancora lavorava). Sessant'anni fa aveva aperto il suo stabilimento in riva al mare e da allora non lo aveva mai abbandonato, diventando la leggenda del litorale. "Le gambe non mi reggono più, ma le braccia vanno ancora fortissimo", aveva dichiarato, intervistato da Fanpage.it. Si è spento questa notte, dopo aver lasciato un'impronta indelebile nella sua Torvaianica, che oggi lo ricorda con un misto di dolore, nostalgia, ma anche tanta dolcezza. "Sono nato in riva al mare – ci aveva raccontato – e appena sono uscito dalla pancia di mia madre, mio padre è andato a lavarmi con l'acqua del mare".

Morto il bagnino centenario di Torvaianica, addio a nonno Pio

Nato il 19 novembre 1919 a Ostia, nonno Pio (così lo chiamavano tutti nella sua Torvaianica) ha sempre amato il mare. Ogni giorno usciva a largo col suo pattino e remava per chilometri: nonostante l'età, le sue braccia erano ancora molto forti e lui non aveva nessuna intenzione di lasciare il suo mare adorato. Tutti i giorni metteva la sua canotta rossa di salvataggio, si sedeva sulla sedia con scritto ‘Schiano' e controllava che tutto andasse per il meglio nel suo stabilimento di Torvaianica. Tutti dovevano divertirsi: a vigilare sulla sicurezza dei bagnanti c'era lui, seduto davanti al mare fino all'ultimo giorno della sua vita.

La traversata da Torvaianica a Ostia in onore della moglie

Nel 2010, a 91 anni, nonno Pio ha percorso la tratta da Torvaianica a Ostia in due ore e trenta minuti con il suo pattino. 23 chilometri in solitaria per onorare sua moglie Iole, scomparsa l'anno prima. Il pattino usato nell'impresa è oggi esposto come trofeo all'ingresso del suo stabilimento.