Il rombo di una moto regala grandi emozioni agli appassionati di motociclismo, ma potrebbe diventare pretesto di una litigata per chi non ama quel rumore, soprattutto nelle ore piccole. È quanto accaduto la scorsa notte a Torpignattara, alla periferia di Roma, dove quella che doveva essere una delle tanti liti condominiali è poi degenerata in una vera e propria rissa. La colluttazione ha visto coinvolte tre persone, tutti cittadini romani e residenti nel quartiere. In base alle prime ricostruzioni, un uomo di 40 anni avrebbe discusso con una coppia di conviventi, composta da un uomo di 52 anni e una donna di 46 anni, proprio a causa del rombo prolungato causato dalla sua moto al rientro a casa, con il motociclista che, a detta della coppia, avrebbe fatto eccessivo rumore a bordo del suo mezzo. I due sarebbero scesi dal proprio appartamento per criticare questa condotta, ma non appena l'uomo ha risposto a tono ai due sarebbe partita una rissa tra tutti loro. Questa volta a destare i vicini non è stato il rumore della moto, bensì le urla provenienti dal condominio. Alcuni residenti avrebbero chiamato i carabinieri, che si sono presentati sul posto pochi secondi dopo la segnalazione.

I tre sono stati arrestati dopo la rissa causata dal rombo della moto

Gli uomini dell'Arma hanno calmato la situazione e hanno provveduto ad arrestare tutte le persone coinvolte nella colluttazione. Tutti e tre ora sono accusati di rissa aggravata, con i carabinieri che li hanno condotti in caserma per sottoporli al rito direttissimo. L'uomo che guidava la moto è stato medicato sul posto, dopo che il personale sanitario era stato chiamato a seguito di una ferita da taglio riportata dal 40enne. Il motociclista sarebbe stato ferito probabilmente da un'arma utilizzata dalla coppia, con i militari che faranno luce su quanto effettivamente accaduto. Anche i conviventi hanno riportato alcune contusioni, ma le loro condizioni sono sotto controllo.