Aveva tamponato appositamente la macchina sulla quale viaggiavano due ragazze la notte di Capodanno, le aveva minacciate con un complice e si era fatto consegnare la loro vettura. Poi, l'aveva data alle fiamme. Un 19enne senza fissa dimora si era dato latitante per questo reato dallo scorso 18 aprile: inizialmente arrestato, aveva poi fatto perdere le sue tracce per non finire in carcere. È stato rintracciato dai carabinieri di Tor Bella Monaca all'interno di un appartamento occupato proprio nel quartiere: e lì è stato arrestato e portato nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le accuse sono di rapina aggravata e incendio doloso in concorso. Durante l'ultimo arresto gli è stato notificato anche il decreto di latitanza.

Tor Bella Monaca, 19enne si era nascosto in appartamento occupato

I fatti risalgono alla notte di Capodanno del primo gennaio 2019. Due ragazze di 20 e 26 anni stavano tornando a casa dopo aver festeggiato quando, in via di Rocca Cencia, sono state tamponate da una macchina con a bordo due ragazzi di 19 e 20 anni. I due le hanno affiancate e le hanno iniziato a minacciare, costringendole a fermarsi in un'area di servizio. A quel punto hanno preso la macchina e sono fuggiti. La macchina delle due giovani è stata trovata qualche ora dopo mentre bruciava in via Ferdinando Quaglia: i due ragazzi l'avevano data alle fiamme. I carabinieri che l'hanno rintracciata hanno appurato che si trattava dell'auto delle due ragazze, che avevano sporto denuncia. Gli autori della rapina sono stati arrestati poco dopo, ma il 19enne era riuscito poi a far perdere le sue tracce. Dovrà rispondere delle accuse di rapina aggravata e incendio doloso in concorso.