Tobia Di Monte
in foto: Tobia Di Monte

Lutto nel mondo della pallacanestro in carrozzina per la scomparsa prematura di Tobia Di Monte. L'atleta ventitreenne è morto dopo una malattia, lasciando in preda al dolore le persone che lo conoscevano e che gli volevano bene, dai famigliari ai compagni di squadra, dagli amici al di fuori dell'universo sportivo alla realtà della pallacanestro che tanto amava e alla quale si dedicava ogni giorno con passione e determinazione. A diffondere la tragica notizia la Fipic, la Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina. Toccante il messaggio di cordoglio del Santa Lucia Basket Roma, squadra con la quale Tobia giocava come ala: "Tu hai lottato con tutto te stesso, noi abbiamo sperato con tutto il nostro cuore ma stanotte sei volato via. Ti abbracciamo forte Tobia… campione di coraggio, di gentilezza e di lealtà e stringiamo a noi la tua famiglia, uniti insieme nel tuo caro ricordo. Toby… ci hai solo preceduti nel futuro, un giorno ci incontreremo di nuovo e vestiremo ancora gli stessi colori".

Chi era Tobia Di Monte, ala del Santa Lucia Basket Roma

Tobia Di Monte è nato nel 1996 a Napoli ma viveva ad Alatri, piccolo centro della provincia di Frosinone. Ha iniziato il suo percorso sportivo nella pallacanestro in carrozzina due anni fa, nel 2017 con il Santa Lucia Basket Roma, società con la quale ha vinto una medaglia d'oro all'edizione 2018 dell‘EuroLeague 3. Ha partecipato vestendo la Maglia Azzurra ai Mondiali Under 23 del 2017 a Toronto, in Canada.

I messaggi di cordoglio

Tantissimi i messaggi di cordoglio comparsi sulla sua bacheca Facebook da parte di amici , atleti e conoscenti che hanno voluto lasciare un pensiero per salutarlo, in attesa dei funerali. "Una notizia che non avremmo mai voluto ricevere. Ci ha lasciati nella notte Tobia Di Monte – scrive in una nota la Fipac – Prima che un atleta delle nostre nazionali, un ragazzo che aveva conquistato i nostri cuori con garbo, con educazione, con entusiasmo. Ci siamo innamorati di Tobia nel corso dei Mondiali Under 23 di Toronto, nel 2017, quando scoprimmo una persona umile ma determinata, un talento in campo, un ragazzo d’oro fuori. Un amico per tutti noi".